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Sui sentieri della Grande Guerra

Tra le vette ricordando la Grande Guerra: una proposta di turismo culturale

Una linea lunga 170 km del territorio nord orientale della Lombardia fu interessato dal fronte italo-asburgico della prima Guerra Mondiale: zone prevalentemente di medio-alta quota tanto da essere chiamata Guerra Bianca.

In questo territorio è ancora oggi possibile trovare numerose tracce di questa storia individuando all’interno di un paesaggio ad alto valore paesaggistico tracce di architettura militare.

Ogni sentiero o trincea nasconde la storia di tanti uomini: italiani, austriaci, ungheresi, russi e oggi ci permette di contemplare questi paesaggi e riflettere sul senso della guerra attraverso la visita al Museo e tante possibilità di escursioni.

Importanti volumi di Walter Belotti, appassionato naturalista e cultore delle tradizioni locali, Presidente del Museo (i libri sono disponibili nelle edicole locali e presso il Museo della Guerra Bianca di Temù, nonchè nella libreria del B&B):

Museo della guerra bianca in Adamello a Temù (15 km da Edolo)
Visita il sito del Museo

Il Museo nasce nel 1974 e dal 2011 si trova nella nuova sede: conserva manufatti, armi ed oggetti ritrovati sul ghiacciaio, a testimonianza delle fatiche e delle sofferenze di una guerra svoltasi a 3000 metri di quota, in condizioni estreme; espone molti esemplari di proiettili, bombe, armi, elmetti; nel museo è stata ricostruita una baracca in cui sono esposti oggetti quali: gavette, pentole e una stufa. Sono appese alle pareti varie fotografie scattate sui campi di battaglia.
D'estate viene solitamente allestita una mostra fotografica su una tematica specifica.



Escursioni

La scarsa presenza dell'uomo ha fatto si che i luoghi si presentino ancor bene conservati: strade, mulattiere, sentieri, trincee, camminamenti, postazioni, caverne, ricoveri, villaggi in buono stato di conservazione.
Intreccio con i Parchi Naturali già esistenti.

Il percorso più significativo in comune di Edolo è al rifugio Garibaldi, Ai piedi dell'Adamello, ma ce ne sono una decina che interessano i comuni vicini di: Sonico, Monno, Vione, Vezza d'Oglio, Temù e Ponte di Legno tutti realizzabili nel periodo che va da giugno a ottobre molte con segnaletica (più o meno impegnativi).

(Tantissimi percorsi sono dettagliatamente descritti nei volumi di Belotti – disponibili nelle edicole di Valle Camonica). Ne proponiamo alcuni:

Al cannone di cresta Croce

  • Monumento nazionale, unico pezzo d'artiglieria intero rimasto in postazione sul fronte dell'Adamello
  • Panorama sulle vette che coronano il ghiacciaio del Mandrone

Tra la Cima Cadì e il Monte Serodine

  • Manufatti militari realizzati durante la Prima Guerra Mondiale,
  • escursione panoramica e naturalistica (cervi e stelle alpine)

Lungo la Costa di Casamadre ai piedi del Castellaccio

  • Manufatti militari realizzati durante la Prima Guerra Mondiale,
  • escursione panoramica e naturalistica (camosci e pernici bianche e flora alpina d'alta quota)

Il sentiero di arroccamento Castellaccio - Lagoscuro - Payer-Pisgana

  • Presenza di manufatti militari in corrispondenza dei vari passi
  • viste panoramiche su abitato di Ponte di legno, del ghiacciaio Pisgana e del Mandrone

Attorno al Passo delle Graole

  • rari manufatti militari realizzati durante la Prima Guerra Mondiale,
  • escursione in ambiente selvaggio (caprioli, camosci e pernici bianche e flora alpina)

Dal grande villaggio militare alla punta di Ercavallo Attorno al Passo delle Graole

  • manufatti militari realizzati durante la Prima Guerra Mondiale,
  • escursione panoramica in ambiente selvaggio (camosci e pernici bianche)

Il complesso fortificato della Conca di Montozzo intorno al Rifugio Bozzi

  • Fabbricati, grotte e postazioni in prossimità della prima linea del fronte,
  • Escursione panoramica (cervi e flora alpina)

Alle pendici del Corno d'Aola

  • manufatti militari realizzati durante la Prima Guerra Mondiale,
  • Escursione panoramica con presenza molte specie di flora alpina

Alla bocchetta di Val Massa

  • Eccezionali manufatti militari realizzati durante la Prima Guerra Mondiale,
  • Escursione tra i boschi e i pascoli (flora, funghi, cervi e caprioli)
  • Panorama sulla cresta Castellaccio

A cima Rovaia

  • manufatti militari e postazioni per mitragliatrici,
  • Escursione in ambiente selvaggio (cervi e camosci e molte specie di flora alpina d'alta quota)
  • Stupenda vista sulle cime del Tirlo, Mattaciul e del Bleis

Nella Piana di Davenino

  • postazioni circolari per fucilieri,
  • Escursione per famiglie
  • Panorama sugli abitati di Vezza, Vione, Passo del Tonale e sulle cime Sorti, Bleis, Albiolo

Tra il Pianaccio e il Monte Pagano

  • Vari manufatti militari,
  • Escursione in ambiente selvaggio (cervi e specie di flora alpina d'alta quota)
  • Panorama sulle vette della catena adamellina, sulle montagne della Valtellina e della Svizzera.

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