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Parchi dell'Adamello e dello Stelvio

La Valle Camonica è caratterizzata dalle presenza di numerose aree protette:

  • Parco Nazionale dello Stelvio
  • Parco Regionale dell’Adamello
  • Parco Nazionale delle Incisioni rupestri
  • Oasi Faunistica di Toricla
  • Riserva Naturale di Piangembro
  • Riserva delle Valli di S. Antonio

e altre aree tutelate denominate SIC Siti di Importanza Comunitaria Europea:

Torbiere del Tonale, Monte Piccolo-Monte Colmo, Val Rabbia e Val Galinera, Monte Marser-Corni di Bos, Pizzo Badile-Alta Val Zumella, Pascoli di Crocedomini, Alta Val Caffaro, Vallone del Forcel Rosso, Cresta Monte Colombè-Cima Barbignaga, Versanti dell’Avio, Piz Olda Val Malga, Torbiera La Goia, Torbiere di Val Braone, Ghiacciaio dell’Adamello, Lago delle Pile, Belvedere-Tri Plane.

Il Parco Regionale dell'Adamello


Il Parco dell'Adamello si trova al centro della catena alpina, nelle Alpi Retiche, e comprende tutto il versante lombardo del gruppo dell'Adamello, zona ubicata nella porzione nord-orientale della provincia di Brescia.
Si estende per 51.000 ettari.
Il Parco dell'Adamello occupa il versante sinistro orografico della Vallecamonica. Dal Tonale, verso sud, i comuni territorialmente interessati al Parco sono: Ponte di Legno, Temù, Vione, Vezza d'Oglio, Incudine, Edolo, Sonico, Malonno, Berzo Demo, Cedegolo, Cevo, Saviore dell'Adamello, Paspardo, Cimbergo, Ceto, Braone, Niardo, Breno e Prestine.
Il Parco dell'Adamello funge da ponte tra i due parchi che gli sono limitrofi: al suo limite orientale si trova il Parco trentino Adamello-Brenta, al limite settentrionale il Parco dello Stelvio, a sua volta limitrofo del Parco Nazionale svizzero dell'Engadina.

Il Gruppo dell'Adamello è sede del ghiacciaio più vasto d'Italia (secondo le stime attuali circa 18 km2 di superficie), presenta una conformazione a raggiera, per cui dai ghiacciai centrali  si dipartono creste e catene montuose che, a loro volta, si articolano nei sottogruppi del Baitone, del Frisozzo e del Blumone.

L’Adamello è la montagna bresciana per eccellenza, il Ghiacciaio Pian di neve con uno spessore di 250 metri è il maggiore d’Italia.  La Cima dell’Adamello si trova in Comune di Edolo.


   

Cime, creste, monti dominano il complesso di numerose valli diramate per tutto il Parco, in modo da dividere le varie catene. Tra le valli, muovendoci da nord verso sud, le principali sono: Val Narcanello, Valbione, d'Avio, di Vallaro, Paghéra di Vezza d'Oglio, Finale, Gallinéra, Rabbia, Malga, di Saviore, di Salarno, dell'Adamé, Paghéra di Ceto, del Re, di Fa, di Stabio, delle Valli, Bona, di Cadino e del Càffaro.
Gli itinerari più frequentati offrono sempre un punto di appoggio sicuro nei rifugi.
Visita il sito del Parco dell'Adamello

All’interno del Parco troviamo molti osservatori faunistici:

  • Osservatorio faunistico di Paspardo
    In attesa del lupo per il 2012, con annesso centro visitatori, accessibile anche da disabili, e ambulatorio veterinario per curare animali selvatici.
  • Osservatorio faunistico del Parco dell’Adamello al Rifugio Baitone (2.280 m) al lago del Baitone
  • Osservatorio faunistico al lago Aviolo
  • Osservatorio Faunistico a Malga Stain.

Osservatori del Parco



Punti attrezzati del Parco


La casa del Parco di Vezza: il museo


Altre foto del Parco



 


Parco Nazionale dello Stelvio

Il Parco Nazionale dello Stelvio é uno dei primi parchi naturalistici italiani, creato nel 1935 e ampliato nel 1977 con i suoi 135.000 ettari. Si estende su quattro province: Brescia, Sondrio, Trento e Bolzano.
Estensione 135.000 ettari di cui 11.000 in Valcamonica (Periodo di visita consigliato: estate)
Visita il sito del Parco dello Stelvio

La parte della Valle Camonica interessata dal Parco si trova in Alta Valle Camonica (poco più di una decina di chilometri a nord di Edolo) compresa fra Vezza d’Oglio e Ponte di Legno e più precisamente:

  • Val Grande
  • Val Canè
  • Valle delle Messi
  • Valle di Viso (Nucleo di Viso**)

Numerosi sono gli itinerari all'interno del parco e ricordiamo che nella libreria del bed and breakfast sono disponibili guide riguardanti tutti i possibili itinerari:

In Val Cané
Escursione facile–turistica di un’ora e mezza

Nella valle dei cervi da Vezza alla Val grande
Escursione facile-turistica di 3 ore

Da Case di Viso al rifugio Bozzi (2.481 m)  e ai laghi di Montozzo
Escursione agevole di un paio d’ore

In Valle delle messi al rifugio Linge (2.289 m) da Santa Apollonia
Escursione agevole di un paio d’ore

Da Sant’Apollonia al passo delle Graole
Escursione agevole di oltre 3 ore

Da Case di Viso (1.754 m) ai laghi di Ercavallo (2.624m – 2.955 m)
Escursione un po’ impegnativa di oltre 3 ore

Da Case di Viso (1754 m) ai laghi del Baitello (2.630 m) ed alla punta di Ercavallo (3.068 m)
Escursione un po’ impegnativa di oltre 3 ore

Da Villa Dalegno al Linge nel regno dei cervi e dei camosci
Escursione impegnativa di circa 4 ore



Riserva Naturale delle Valli di Sant'Antonio - Corteno (Val Brandet e Campovecchio) **

(Periodo di visita consigliato: primavera, estate)
(10 Km da Edolo)
Consigliata la stagione Estiva
Visita il sito della Riserva Naturale

La notevole importanza naturalistica della catena orobica ha spinto la regione all’istituzione di due riserve naturali. Istituita nel 1983.
Presenza da oltre un secolo riserva di caccia (con oltre 400 capi rappresenta circa metà della consistenza provinciale del Camoscio), particolarmente ricca di flora alpina e funghi
Oggi la riserva è protetta anche come SIC (Sito di interesse Comunitario Europeo)
(Centro informazioni a Corteno)

Gite ed escursioni:

  • In Val Brandet
  • Al lago di Picol
  • Al passo del Torsoleto e al bivacco Davide
  • Al lago di Torsolazzo
  • In Val di Campovecchio
  • Ai laghi di Culvegla e al Passo del Sellero.

Osservatorio eco-faunistico di Aprica

Osservatorio eco-faunistico alpino, realizzazione unica nel suo genere sulle Alpi. L’Osservatorio è una specie d’enclave super protetta, di circa 24 ettari, immersa nell’esteso Parco regionale delle Orobie Valtellinesi.
Qui, si possono ammirare diversi degli animali tipici di questo prezioso ed intatto habitat naturale.
Tra una bacheca e l’altra dell’itinerario didattico (sbarcati da una comoda funivia) lungo un facile sentiero che si snoda tra conifere e rododendri in fiore, scorgono in mezzo al bosco gli ungulati, il picchio, il gallo cedrone, un laghetto con le trote fario e i salmerini. Dal 2007 è possibile visitare anche un bellissimo esemplare di 200 kili di orso bruno.
Da Aprica raggiungibile a piedi da (40 minuti) o in funivia.
Visita il sito dell'Osservatorio


Riserva Naturale di Piangembro

Torbiera di Piandigembro
1.300 m tra Valtellina e Valcamonica
Riserva naturale botanica regolare
Una delle più importanti torbiere alpine
Presenti le drosere: pianticelle carnivore, presenti diverse specie di libellule e tritone crestato.
Sul lato settentrionale è segnalato un sentiero che porta a fortificazioni ben conservate risalenti alla Prima Guerra mondiale.
(Centro visite)
Visita il sito della Riserva Naturale


Alcuni libri e guide ai Parchi di Valle Camonica


 

I Frutti dell'Alta Valle Camonica

L'Azienda agricola di famiglia produce: mele, mirtilli, lamponi, ribes, more, marmellate
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La colazione km zero

La colazione con i sapori di Valle Camonica
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Convenzioni per gli ospiti

Le convenzioni per mangiare e fare shopping: sconti e agevolazioni per tutte le esigenze
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